Scuola di Recitazione del Piccolo Teatro di Milano

La Scuola di Teatro del "Piccolo", fondata da Giorgio Strehler nel 1986, è oggi intitolata a Luca Ronconi, che l'ha diretta dal 1999 fino alla sua scomparsa, il 21 febbraio 2015. Nel panorama dei progetti didattici d'arte drammatica in Italia, la nostra scuola si distingue perché, nei ventisei anni di lavoro nell'ambito di una prestigiosa istituzione culturale come il Piccolo Teatro, è diventata una parte integrante, una funzione del Teatro stesso.

Questa unità organica consente di coniugare l'attività di formazione propria della Scuola con l'attività di produzione del Teatro, favorendo così il graduale inserimento degli allievi nella professione, senza nessuna frattura tra il periodo di studio e il momento dell'ingresso nel mondo del lavoro.
Il progetto della Scuola non può prescindere dall'alto livello professionale dei docenti che sono non soltanto personalità di grande esperienza professionale, ma anche e soprattutto maestri di notevole capacità pedagogica, disposti ad apprendere a loro volta, a sperimentare nuove applicazioni, a ricercare insieme agli allievi.
Il legame con la realtà teatrale è perseguito anche attraverso l'organizzazione di seminari con personalità di grandissimo rilievo che passino dalla nostra città. Negli anni passati la Scuola ha ospitato le lezioni di danza di Carolyn Carlson e di Micha van Hoecke, di Fedele D'Amico e di Guido Davico Bonino sul "Don Giovanni", di Oscar Schindler sui processi comunicativi, di mimo di Marcel Marceau, di recitazione di Bruce Myers (della compagnia di Peter Brook), di Peter Stein e di Sam Schacht (dell'Actors Studio).


•     Elemento distintivo della Scuola è rappresentato dalle solide garanzie di occupazione per gli allievi.

•     L'attività formativa della Scuola ha lo scopo di promuovere in alcuni giovani dotati di attitudine alla mimesi e alla comunicazione una disponibilità al teatro e di fornire loro una solida base tecnica che consenta loro di intraprendere con sicurezza la professione.
Il progetto didattico della Scuola si basa sulla premessa che in qualunque tipo di teatro esistano tecniche similari indispensabili per agire in scena.
Infatti confrontando nell'applicazione pratica teorie teatrali differenti si riscontrano criteri comuni per individuare la specificità del lavoro dell'attore.

•    Lo svolgimento del progetto didattico può essere suddiviso in tre fasi successive
      - Fase dalla scoperta (periodo propedeutico)
      - Fase della trasformazione (periodo della qualifica)
      - Fase dell'interpretazione (periodo della specializzazione)

•     Il corso ha una durata triennale  (per un totale di 4400 ore )
      Gli allievi frequentano la Scuola a tempo pieno (8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana).
      Il corso comprende oltre alle lezioni teoriche e alle esercitazioni pratiche, un'attività di tirocinio che si realizza con la partecipazione degli allievi a spettacoli prodotti dal Piccolo Teatro.

•     Gli allievi accedono ai corsi attraverso esami di ammissione (vedi Bando di Concorso).
      Il concorso per l'ammissione ha luogo ogni tre anni, quindi l'attività di formazione si concentra durante il triennio soltanto su un unico gruppo; non coesistono cioè un primo, secondo e terzo anno.

•     Tutti gli insegnamenti sono coordinati allo scopo di sviluppare il potenziale espressivo del futuro attore e di liberare le sue capacità. I docenti quindi evitano la "specializzazione" dell'allievo nella materia di loro competenza e collaborano all'integrazione fra i vari settori di studio.


Prossimo Bando previsto nel 2017